Il corso

Il corso si articola in sette incontri di due giorni, domenica e lunedì giornata intera, con frequenza media di un incontro ogni tre/quattro settimane.

La struttura è modulare, a numero chiuso e per l’ordine di iscrizione sarà considerata la data di invio della domanda corredata della documentazione richiesta.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato del percorso svolto.

Finalità

Il mondo dell’ottica ha subito in questi anni profonde modificazioni sia nel settore delle lenti oftalmiche che della contattologia, creando opportunità lavorative fino ad ieri inimmaginabili;

d’altro canto il professionista, impegnato a seguire la propria attività, non sempre riesce a rimanere al passo con questi sviluppi, a cogliere tutte le novità di settore e le opportunità che le aziende mettono a disposizione sul mercato.

Questo corso costituito da 7 incontri mira a colmare tali lacune e a fornire agli operatori del settore ottico, oltre alla conoscenza delle novità tecnologiche, un’analisi completa delle procedure optometriche e contattologiche e le metodiche di scelta dell’ausilio ottico.

Modalità di Partecipazione

La domanda dovrà essere accompagnata dei seguenti documenti:

  • Copia della Carta d’Identità e del Codice Fiscale
  • Autocertificazione dell’Abilitazione di Ottico

Termine per la presentazione delle domande: i corsi sono a numero chiuso pertanto le iscrizioni avranno termine al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti

Argomenti del corso

  • Optometria: Anamnesi ed esami preliminari – Metodiche per la corretta determinazione dello stato rifrattivo: ricerca dell’equivalente sferico, utilizzo del cilindro crociato, rifinitura della sfera, bilanciamento bioculare dell’accomodazione e refrazione binoculare con sospensione foveale – Determinazione dell’addizione in presenza di presbiopia mediante il potere accomodativo residuo e verifica tramite test di bilanciamento – Valutazione dello stato eteroforico mediante cover test, Von Graefe, Hering, Schober e cilindro di Maddox – Determinazione del rapporto AC/A e relative considerazioni. Prescrizione di occhiali da vicino per soggetti non presbiti, varie teorie.
  • Ottica oftalmica – Richiami di ottica di base: Lenti astigmatiche, effetti prismatici, lenti prismatiche – Problematiche indotte dal posizionamento dell’occhiale – Lenti aniseiconiche, effetti indotti da una anisoforia ottica – Lenti monofocali personalizzate  – Lenti asferiche – Lenti progressive a porto abituale – Lenti per attività specifiche – Tecniche di rilevamento dei parametri per un corretto montaggio dell’ausilio – Lenti fotoselettive per patologie oculari.
  • Contattologia: Il segmento anteriore: anatomofisiologia – I materiali in contattologia ed i biomateriali – Dislacrimie ed occhio secco – La correzione delle dislacrimie – Le lacrime artificiali – L’igiene oculare in contattologia  –  Valutazioni pre-applicative  –  Lac morbide e rigide a confronto –  Applicazione di lenti a contatto morbide sferiche e toriche  – Compensazione della presbiopia – Approccio all’applicazione di lenti a contatto rigide.
  • Ambulatorio Optometrico e di Contattologia: Ricerca B.V.S. in soggetti miopi ed ipermetropi ed utilizzo del cilindro crociato per la compensazione dell’astigmatismo – Test di rifinitura della sfera e bilanciamenti bioculari – Valutazione del potere accomodativo e determinazione dell’addizione – Test preliminari all’applicazione di lenti a contatto – Applicazione e valutazione di lenti morbide sferiche e toriche.

Docenti del corso

Silvano Abati, Cristina Abati, Pierluigi Camiciottoli, Fabio Casalboni, Matteo Fusi, Alfredo Mannucci, Manola Stefanelli

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